Intervista ad una delle memorie storiche del web, della blogosfera italiana e di Second Life, relatrice al RomaXmasCamp.

MARINA BELLINI è  autore e regista, passa dal mondo dello spettacolo, teatro, radio e tv, a quello di Internet nel 1994. Partecipa fin da subito come relatrice a numerosi convegni di Psichiatria & Internet, scrive Maschi Virtuali (ed. Apogeo, 1999) Maramouse e Passione Cellulare (ed. Gaia ,2004), oltre numerose monografie sul tema della Rete. Oggi si occupa di Mondi Virtuali 3D dove realizza progetti d’arte e moda, gira machinima (video ripresi dallo schermo) e cura progetti tra il reale e il virtuale.

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Che rapporto hai con il web e come è cambiato negli ultimi dieci anni?
"Quest'anno ho compiuto 25 anni di Internet, un rapporto magnifico direi. Quando ci sono entrata per la prima volta tramite la BBS Agorà Telematica mi son detta che "da grande" avrei lavorato qui. E così è stato. Un bellissimo percorso di conoscenza non solo psicologica e sociale, ma anche tecnica.
Ho iniziato a realizzare i primi siti web scrivendo il codice, ché allora non esistevano software in grado di generarli, ci ho scritto e pubblicato libri e monografie, anticipando i tempi (italiani). Ho rincorso la tecnologia della rete, spesso camminandole a fianco. Quando ho creato la prima community in web non avrei mai immaginato di essere corteggiata dalle principali società di telecomunicazioni che si contendevano l'acquisizione della stessa. Vinse Wind accelerando la sua proposta di acquisto lasciandomi la gestione degli spazi che avevo organizzato. Poi c'è stata l'era dei blog e dopo aver ideato spazi di incontri reali aperti al pubblico come, ad esempio, “PiùBlog” per sei anni alla fiera della piccola e media editoria a Roma “Più libri più liberi”, che ha visto alternarsi al Digital Café 1250 relatori tra blogger e vari addetti ai lavori, ho curato blog di personaggi politici nazionali, campagne elettorali, ideato e curato i “Musei 2.0” per il Comune di Roma. Viaggi bellissimi, emozionanti anche se estremamente impegnativi, ma attraverso i quali ho potuto vivere in prima linea i cambiamenti del web.

Più tardi sono approdata nei Mondi Virtuali 3D dove ho costruito altri progetti oltre all'isola dei Musei di Roma in Second Life e lì son cominciate le giostre. Oggi si entra e si esce da Sansar, Second Life, High Fidelity (le più note social-piattaforme 3D), si creano piani di lavoro sviluppando idee di guadagno. In Italia sono l'unico regista in grado di girare e montare professionalmente machinima, con cui ho vinto anche dei Bandi regionali. Ma senza il web e i social che divulgano il mio lavoro e quello altrui, anche i mondi virtuali resterebbero isolati e piegati su se stessi.

Il web è uno strumento che se usato bene può generare una comunicazione cross-mediale molto utile ed interessante. Ogni settore della rete può essere linkato ad un altro, non solo fisicamente ma soprattutto mentalmente. Questo permette di dilatare qualunque progetto che abbia dei contenuti anziché rinchiuderlo in una nicchia.

Il web non è cambiato negli ultimi 10 anni. Secondo me si è solo evoluto tecnologicamente e sono arrivati i Social. Il cambiamento c'è stato invece nell'utenza, che rispetto ad anni prima ha perso completamente la facoltà dell'ascolto e della riflessione. Son sempre più rare le persone che riescono a commentare un post razionalmente, senza essere off-topic, e questo succede a causa del tipo di accesso. Con lo smartphone non c'è il tempo materiale per ragionare prima di scrivere, van tutti giù di pancia sfogando così le loro frustrazioni culturali ed esperienziali. Anche in questo caso si tratta di poca consapevolezza dello strumento che altrimenti sarebbe un vero nettare degli dèi".

Hai mai partecipato ad un barcamp se sì,  che ricordo hai e che ha rappresentato per te e che ricordi hai?
"Ho partecipato a vari BarCamp, uno l'ho anche organizzato. L'èra dei blog è stata forse il periodo più favorevole a questi incontri-confronti ed era anche un modo bello di conoscersi dal vivo dopo aver dialogato per mesi e mesi in rete".

Tre aggettivi per descrivere il tuo Natale Digital?
Scoppiettante, perché un mio progetto di divulgazione dei mondi virtuali è in fase di realizzazione in Rai;
Argenteo per i 25 anni di rete compiuti a novembre;
Fiducioso, affinché si possano attivare iniziative di divulgazione e di conoscenza della rete che tutti usano ma di cui pochi sono al corrente della storia; e l'uso consapevole di questo che non è altro che un eccezionale strumento di conoscenza, interscambio,  lavoro e, perché no,  anche gioco.

 

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